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Le origini di: "Army of the Dead"

Le origini di: "Army of the Dead"

Dopo la presentazione iniziale di Zack Snyder quasi tre anni fa, ci siamo resi conto che Army of the Dead doveva essere assolutamente realizzato. Era un film innovativo, audace, provocatorio e aveva grandi potenzialità. Netflix rappresentava il canale più adatto per questo tipo di storie originali e volevo assicurarmi che avremmo potuto condividere l'idea di Zack con il resto del mondo. 

Army of the Dead segue un team di mercenari che si intrufola nella zona sotto quarantena dopo un'epidemia zombie a Las Vegas per eseguire la più grande rapina mai tentata.

Avere la libertà di prendere grandi rischi con registi in cui si crede è veramente fantastico e sono convinto che abbiamo creato qualcosa di epico insieme all'incredibile troupe del film. Per celebrare il debutto di Army of the Dead su Netflix, volevamo condividere (niente spoiler!) i motivi per cui abbiamo puntato tutto su questo film veramente unico.

Un mondo zombie mai visto prima

Una commedia horror, thriller, d'azione, con rapine e zombie. L'aspetto che adoro di Army of the Dead è che include tutti i miei generi preferiti in un unico film. Qualunque sia il tuo genere preferito, lo troverai qui. 

Solitamente quando si parla di "film con zombie", vengono in mente parole come "pallido, triste e privo di vita". Il mondo zombie di Zack Snyder è completamente diverso e abbina intensità a leggerezza e colori sullo sfondo kitsch di Las Vegas. 

Sapevamo anche di voler includere nel cast talenti da ogni angolo del mondo. Per noi era importante che il pubblico in Germania, Francia, Messico, Giappone e India potesse rivedersi nel film principale della stagione estiva. Molto spesso in questo settore l'approvazione di un film dipende da un nome conosciuto. In questo caso avevamo un cast eterogeneo di star internazionali tra cui Dave Bautista, Ella Purnell, Omari Hardwick, Ana De La Reguera, Theo Rossi, Matthias Schweighöfer, Nora Arnezeder, Hiroyuki Sanada, Garret Dillahunt, Tig Notaro, Raúl Castillo, Huma S. Qureshi, Samantha Win, Richard Cetrone e Michael Cassidy.

Grandi rischi e opportunità

Quando sono arrivato a Netflix, sentivo spesso le espressioni "Eccellenza creativa" e "Libertà e responsabilità". Potrebbero sembrare concetti aziendali che raramente si trasformano in realtà, ma in Army of the Dead li abbiamo trasposti in ogni fotogramma.

Per me significava dare la possibilità a Zack di prendere i grandi rischi per cui è noto. Per la società significava andare contro i canoni della "Hollywood" tradizionale, come approvare un prequel in tedesco del personaggio di Matthias Schweighöfer e uno spinoff anime ancora prima di aver visto la versione iniziale del film. Secondo la saggezza convenzionale è preferibile completarne uno e vedere come vanno le cose. Ma le opportunità che si presentavano erano talmente entusiasmanti che non ci siamo fermati. La natura multigenere del film lo rende accessibile a vari tipi di pubblico con gusti diversi, proprio come il futuro dell'Army-verso. 

Snyder fino in fondo

Ogni aspetto del film segue l'estetica e la visione creativa di Zack, qualità che reputo rare e speciali. Zack non solo ha cosceneggiato, prodotto e diretto il film, ma si è anche occupato della fotografia. Non si presentava quasi mai sul set senza la sua telecamera RED personalizzata tra le mani, circondato dal suo fidato team con cui ha collaborato per creare un film davvero emozionante. Lavorare con Zack a un progetto così straordinario in cui ha completa libertà d'azione è un'opportunità unica nella carriera di chiunque.

Come anche Zack ha affermato, non esiste un'altra versione. Questa è la sua versione e ne siamo estremamente entusiasti!

Army of the Dead è ora disponibile su Netflix.