Hollywood, California, 13 marzo 2020. Ti interessano vicende di giustizia sociale, la natura, gli approfondimenti su eroi all'avanguardia, crimini realmente accaduti o realtà che superano la fantasia? Nei nostri prodotti in arrivo gli abbonati troveranno tante storie in esclusiva. L'anno scorso oltre 147 milioni di nuclei familiari hanno scelto di guardare almeno un documentario su Netflix e i nostri titoli di prossima uscita daranno agli spettatori tanti spunti di discussione con amici e parenti.
Tra i documentari in arrivo, firmati da autori famosi, troviamo The Innocence Project di Liz Garbus, candidata agli Oscar, e dei premi Oscar Alex Gibney e Roger Ross Williams; Jeffrey Epstein: soldi, potere e perversione della regista Lisa Bryant e del candidato agli Oscar Joe Berlinger; Processi mediatici dai produttori esecutivi Jeffrey Toobin e Steven Brill, affiancati dai premi Oscar George Clooney e Grant Heslov di Smokehouse Pictures e da Brian McGinn, Jason Sterman e David Gelb di Supper Club; e Crip Camp: disabilità rivoluzionarie, documentario di Nicole Newnham, già premio Emmy, e del regista esordiente Jim LeBrecht, vincitore quest'anno del premio del pubblico al Sundance Film Festival.
Ecco una carrellata dei nostri migliori documentari in anteprima su Netflix nei prossimi mesi:
Tiger King (Miniserie, dal 20 marzo)
L'assurdo mondo dei proprietari di grandi felini è popolato da persone leggendarie ed eccentriche, ma pochi saltano all'occhio più di Joe Exotic, cantante country dalla pettinatura improbabile, armato, poligamo e direttore di uno zoo a bordo strada in Oklahoma. Joe è un tipo carismatico ma che riceve pessimi consigli e con una serie di personaggi incredibili, tra narcoboss, truffatori e leader di sette religiose, ha in comune la passione per i felini di grossa taglia, condividendo con loro lo status e le attenzioni che questo allevamento pericoloso attira. La situazione, però, prende una piega inquietante quando Carole Baskin, animalista e proprietaria di un santuario per queste specie di animali, minaccia di farli chiudere. La rivalità che ne deriva porterà all'arresto di Joe con l'accusa di essere il mandante di un omicidio, rivelando una storia contorta, nella quale l'unica cosa più pericolosa di un grande felino è il suo proprietario. Regia di Eric Goode e Rebecca Chaiklin. Produttori esecutivi: Chris Smith (FYRE: LA PIÙ GRANDE FESTA MAI AVVENUTA, JIM E ANDY) e Fisher Stevens (BEFORE THE FLOOD, BRIGHT LIGHTS - LA VITA PRIVATA DI CARRIE FISHER E DEBBIE REYNOLDS). Per la locandina clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.) Per il trailer clicca qui.
Fangio - L'uomo che domava le macchine (Film documentario, dal 20 marzo)
Basato su uno studio condotto nel 2016 dall'Università di Sheffield, che ha designato Juan Manuel Fangio come miglior pilota di F1 della storia, FANGIO - L'UOMO CHE DOMAVA LE MACCHINE si propone di entrare nella mente del leggendario campione raccontandone la carriera e la vita privata per capire cosa lo ha spinto, assieme ad altri piloti, a rischiare la vita alla guida di auto che sfrecciavano alle stesse velocità di quelle di oggi, ma con precauzioni di sicurezza così limitate che molti non arrivavano alla fine della stagione. Diretto da Francisco Macri.
Crip Camp: disabilità rivoluzionarie (Film documentario, dal 25 marzo)
Non lontano da Woodstock, un fatiscente campo estivo per adolescenti disabili è teatro di una rivoluzione che trasforma la loro vita e fa nascere un movimento epocale. Raccontata ora per la prima volta, CRIP CAMP: DISABILITÀ RIVOLUZIONARIE è una storia codiretta dalla premio Emmy Nicole Newnham e da Jim LeBrecht, tecnico di missaggio ed ex ospite del campo. Tra i produttori esecutivi figurano Barack e Michelle Obama, Tonia Davis e Priya Swaminathan, oltre al candidato agli Oscar Howard Gertler (AIDS - CRONACA DI UNA RIVOLUZIONE). Per la locandina clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.) Per il trailer clicca qui.
Come insabbiare uno scandalo stupefacente (Miniserie, dal 1° aprile)
Nel 2013 la polizia dello stato del Massachusetts arresta per inquinamento di prove la trentacinquenne Sonja Farak, chimica del laboratorio di analisi narcotici. Ma è solo l'inizio. Con il tempo si scopre che la donna faceva uso delle droghe che avrebbe dovuto testare. Nessuno si era reso conto di nulla? E come è stata scoperta? Alla fine la sua dipendenza viene quantificata ed è rivelato il numero delle persone condannate a causa dei suoi test, nonostante i molteplici tentativi di far sparire ogni prova. Quest'avvincente docuserie in quattro parti, diretta da Erin Lee Carr (MOMMY DEAD AND DEAREST, DIRTY MONEY) analizza una parte essenziale, se pur nascosta, del sistema giudiziario. Oltre alle rievocazioni delle coinvolgenti testimonianze di Farak di fronte al gran giurì e alle interviste a legali ed esperti del caso, per la prima volta interviene anche la famiglia della donna, il tutto per approfondire come le azioni di un'analista di laboratorio abbiano potuto ripercuotersi su decine di migliaia di vite. Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.) Per il trailer clicca qui.
The Innocence Project (Miniserie, dal 15 aprile)
THE INNOCENCE PROJECT fa luce su otto casi di condanne ingiuste, con storie personali mai raccontate che l'organizzazione non profit Innocence Project e gli enti di The Innocence Network hanno scoperto e cercato incessantemente di revocare. La serie in nove episodi si compone di tre parti avvincenti: le prove, la testimonianza e l'accusa. Questi resoconti portano a galla verità difficili sullo stato del sistema giudiziario statunitense, così pieno di difetti, mostrando che la condanna di un innocente non rovina solo la vita di una persona, ma ha effetti dirompenti su intere famiglie, sulle vittime dei reati e sulla fiducia nel sistema. THE INNOCENCE PROJECT vanta la produzione esecutiva e la regia della candidata agli Oscar Liz Garbus, oltre ai vincitori di Oscar Alex Gibney e Roger Ross Williams. Alcuni episodi sono diretti dal candidato agli Oscar Jed Rothstein, dal premio Emmy Andy Grieve e da Sarah Dowland. Per la locandina clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Circus of Books (Film documentario, dal 22 aprile)
Per oltre 35 anni il pornoshop gay Circus of Books ha rappresentato per la comunità LGBT+ di Los Angeles uno spazio per socializzare e vivere i propri gusti senza essere giudicati. All'insaputa di molti clienti, il negozio era gestito da Karen e Barry Mason, una coppia eterosessuale tradizionale con tre figli mandati a studiare in istituti religiosi e ignari dell'attività dei genitori. Per lungo tempo i Mason non hanno rivelato ad amici e familiari la natura dei loro affari. Nascosti dietro al loro segreto hanno vissuto in prima persona la nascita dell'epidemia dell'HIV/AIDS, perdendo una generazione di fidati dipendenti. Tuttavia, durante quel periodo non si sono mai identificati come attivisti, ma solo come ordinari imprenditori che soddisfacevano una richiesta di mercato, annientata poi dall'arrivo di Internet. Con Ryan Murphy come produttore esecutivo, CIRCUS OF BOOKS è il documentario di debutto dell'artista Rachel Mason, che finalmente chiede alla coppia meno radicale che conosce, i suoi genitori, come sono diventati i maggiori distributori di porno gay negli Stati Uniti e perché Karen ha reagito in modo così negativo al coming out del suo stesso figlio. Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Un amore segreto (Film documentario, dal 29 aprile)
UN AMORE SEGRETO racconta l'incredibile storia d'amore lunga quasi settant'anni di Pat Henschel e Terry Donahue, la giocatrice di baseball professionista che ha ispirato il film di successo RAGAZZE VINCENTI. Nel film, tuttavia, non veniva approfondita la vera storia delle due donne, rimasta un segreto per la maggior parte delle loro vite. Questo documentario segue Terry e Pat sin dal loro primo incontro, ne racconta la carriera a Chicago, il coming out di fronte alle rispettive famiglie conservatrici e i dubbi riguardanti il matrimonio. Il loro amore si dimostra forte fino alla fine, anche davanti alle difficoltà dovute alla vecchiaia e alla malattia. Regia di Chris Bolan, prodotto da Alexa L. Fogel, Brendan Mason e Ryan Murphy. Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Dalla condanna alla grazia: la storia di Cyntoia Brown (Film documentario, dal 29 aprile)
Nel 2004 la sedicenne Cyntoia Denise Brown è arrestata a Nashville, nel Tennessee, per l'omicidio di un uomo di 43 anni che l'aveva abbordata per fare del sesso. Così viene processata come un'adulta e condannata all'ergastolo, trovandosi con un destino ormai segnato. Il documentario mostra la complessità di una bambina che era il prodotto di tre generazioni di violenza contro le donne nella sua famiglia biologica. Nel 2019, dopo quasi dieci anni di ricorsi, il governatore Bill Haslam accetta la domanda di grazia di Cyntoia. Tutto questo è avvenuto in seguito a una lenta mutazione all'interno dello stato in favore di un cambiamento nelle leggi sulle condanne ai minori. Inoltre hanno inciso le dimostrazioni di maturità, istruzione e buona condotta della detenuta. Daniel H. Birman si è occupato della regia, ma anche della produzione assieme Megan E. Chao, responsabile del montaggio. Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Un buon trip: avventure psichedeliche (Film documentario, dall'11 maggio)
UN BUON TRIP: AVVENTURE PSICHEDELICHE si concentra sulle bizzarre storie di allucinazioni di attori, comici e musicisti famosi ricostruite con la collaborazione di star d'eccellenza e attraverso animazioni surreali. Questo documentario mescola la comicità con un'esplorazione approfondita delle sostanze stupefacenti ed esplora i pro, i contro, la storia, il futuro, la scienza, l'impatto sulla cultura pop e le possibilità metafisiche degli allucinogeni. Vengono inoltre affrontati alcuni quesiti importanti: queste sostanze possono aiutare nella cura delle malattie psichiatriche e nell'affrontare il nostro stato di esseri mortali? Siamo tutti fatti dalla stessa materia? È l'amore tutto ciò di cui abbiamo veramente bisogno? Gli alberi possono parlare? Il cast include tra gli altri Adam Scott, Nick Offerman, Sarah Silverman, Ad-Rock, Rosie Perez, A$AP Rocky, Paul Scheer, Nick Kroll e Rob Corddry. Scritto e diretto da Donick Cary. Prodotto da Mike Rosenstein, Sunset Rose Pictures e Sugarshack 2000. Per la foto clicca qui (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Processi mediatici (Docuserie, dall'11 maggio)
Nel panorama mediatico odierno, nel quale i drammi veri che si svolgono nei tribunali si trasformano in una specie di intrattenimento, la docuserie Netflix PROCESSI MEDIATICI riflette su alcuni dei casi più drammatici e memorabili della storia recente. L'arrivo della televisione ha introdotto nel sistema giudiziario una nuova enfasi sulla narrazione creativa e la spettacolarità, cambiando per sempre l'ambiente dei tribunali. In sei episodi, PROCESSI MEDIATICI analizza il contributo della stampa nel plasmare la percezione da parte dell'opinione pubblica della colpevolezza o dell'innocenza prima, durante e dopo il processo. La serie racconta di alcuni casi in vari ambiti del sistema giudiziario, come gli indimenticabili processi per omicidio di Jenny Jones per Court TV, l'incredibile storia del tracollo politico di Rod Blagojevich e il caso di Amadou Diallo, immigrato africano che, pur essendo disarmato, è stato colpito da 41 pallottole dalla polizia a New York.
PROCESSI MEDIATICI è una produzione Supper Club, in collaborazione con Smokehouse Pictures, con la regia di Skye Borgman (RAPITA ALLA LUCE DEL SOLE), Garrett Bradley (TIME), il candidato all'Oscar Yance Ford (STRONG ISLAND), la candidata agli Emmy Brian McGinn (AMANDA KNOX), Sierra Pettengill (THE REAGAN SHOW) e Tony Yacenda (AMERICAN VANDAL). I produttori esecutivi sono l'avvocato e scrittore Jeffrey Toobin (THE PEOPLE VS. O.J. SIMPSON); il giornalista, sceneggiatore e fondatore di Court TV Steven Brill; i premi Oscar George Clooney e Grant Heslov di Smokehouse Pictures; e Brian McGinn, Jason Sterman e David Gelb di Supper Club.
Lo spelling di un sogno (Film documentario, dal 23 maggio)
Negli ultimi 12 anni il prestigioso Scripps National Spelling Bee è stato sempre vinto da un concorrente americano di origini indiane, uno dei record più duraturi nella storia dello sport. LO SPELLING DI UN SOGNO racconta le vicende altalenanti di quattro studenti che gareggiano per realizzare il sogno di vincere il leggendario torneo. Il documentario presenta gli affascinanti punti di vista di numerosi personaggi, tra cui il Dr. Sanjay Gupta e Fareed Zakaria di CNN, il comico Hari Kondabolu, Kevin Negandhi di ESPN e Nupur Lala, vincitrice dello Scripps National Spelling Bee nel 1999. Inoltre esplora i motivi che giustificano questa incredibile serie di trionfi e l'importanza degli stessi per la comunità. Documentario prodotto da Chris Weller e da Sam Rega che si occupa anche della regia.
Lenox Hill (Docuserie, dal 10 giugno)
Uno sguardo intimo nella vita di quattro medici (due neurochirurghi, un medico di pronto soccorso e un'ostetrica specializzanda capo) che affrontano vicende altalenanti nel celebre Lenox Hill Hospital di New York. Con un accesso esclusivo e un punto di vista spietato, la serie illustra gli sforzi dei protagonisti nel cercare un equilibrio a livello di vita privata e professionale. Inoltre approfondisce il percorso personale di ogni paziente. Ogni caso, dal parto alla chirurgia cerebrale, offre un punto di vista raro e approfondito sul mondo complicato, affascinante e carico di emozioni della medicina. Docuserie diretta e prodotta da Adi Barash e Ruthie Shatz. Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Father Soldier Son (Film documentario, dal 19 giugno)
Questo documentario intimo del New York Times segue per dieci anni una famiglia di militari in un'esplorazione intergenerazionale del significato delle parole sacrificio, obiettivi e virilità americana dopo la fine della guerra. Regia di Leslye Davis e Catrin Einhorn. Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Athlete A (Film documentario, dal 24 giugno)
Nel 2016 l'Indianapolis Star diffonde la notizia degli abusi sistematici di Larry Nassar nei confronti delle giovani atlete della squadra USA di ginnastica. Questo documentario segue il percorso dei reporter alla scoperta di ulteriori prove di violenze e insabbiamenti. Regia di Bonni Cohen e Jon Shenk, già candidati ai BAFTA (UNA SCOMODA VERITÀ 2; AUDRIE & DAISY). Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Mucho mucho amor: la leggenda di Walter Mercado (Film documentario, dall'8 luglio)
Walter Mercado, iconico astrologo di genere non dichiarato, ha tenuto incollati alla televisione 120 milioni di spettatori ispanoamericani ogni giorno per decenni grazie alla sua stravaganza e positività per poi sparire dalla vita pubblica. MUCHO MUCHO AMOR: LA LEGGENDA DI WALTER MERCADO è diretto dai premiati documentaristi Cristina Costantini (SCIENCE FAIR) e Kareem Tabsch (THE LAST RESORT) e prodotto da Alex Fumero (I THINK YOU SHOULD LEAVE WITH TIM ROBINSON). Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Street Food: Latin America (Docuserie, da luglio)
Dagli ideatori di CHEF'S TABLE arrivano nuove avventure gastronomiche della serie di successo STREET FOOD. La nuova stagione visiterà sei paesi in America Latina esplorando il vibrante patrimonio dello street food a Oaxaca (Messico), Salvador (Brasile), Buenos Aires (Argentina), Lima (Perù), Bogotá (Colombia) e La Paz (Bolivia). Ogni episodio rende omaggio alle storie di perseveranza e cultura che si trovano alla base dei piatti di ogni nazione. Docuserie creata da David Gelb e Brian McGinn. Dai produttori esecutivi David Gelb, Andrew Fried e Brian McGinn, in collaborazione con il coproduttore esecutivo Dane Lillegard. Per le foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
David Attenborough: una vita sul nostro pianeta (Film documentario, dal 2020)
Questo documentario unico nel suo genere, prodotto dai pluripremiati registi naturalistici di Silverback Films e dal WWF, parla della vita sul nostro pianeta in una storia raccontata dall'uomo che più di chiunque altro ha potuto osservare la natura. Nei suoi 93 anni di vita Attenborough ha visitato tutti i continenti, esplorando gli angoli selvaggi del nostro pianeta e documentando la grande varietà e le meraviglie della natura. Il documentario parla delle più grandi sfide riguardanti la vita sulla Terra e lancia un potente messaggio di speranza per le generazioni future. Per la foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Dick Johnson è morto (Film documentario, dal 2020)
Dick Johnson è forse il nonno più famoso di New York. Questo psichiatra in pensione ha però ormai 86 anni e si sta avvicinando alla fine dei suoi giorni. Per gestire l'inevitabile, la figlia Kirsten Johnson, premiata documentarista (CAMERAPERSON), inventa un esperimento geniale: rendere omaggio alla vita del Dr. Johnson inscenando la sua morte e quello che succederà dopo. Con l'ausilio della magia del cinema e facendo leva sull'umorismo nero di famiglia, padre e figlia affrontano la sorte che ci accomuna tutti. Vincitore del premio speciale della giuria come documentario USA per l'innovazione nella narrazione non-fiction al Sundance Film Festival del 2020. Girato, prodotto e diretto da Kirsten Johnson. Per le foto clicca qui. (Solo download. Non pubblicare questo link esternamente.)
Unsolved Mysteries (Miniserie, dal 2020)
Torna la leggendaria serie UNSOLVED MYSTERIES! Questi dodici nuovi episodi combinano gli elementi caratteristici dell'originale con una coinvolgente narrazione moderna che mette al centro i personaggi. Il tutto ruota attorno a persone normali che hanno avuto esperienze incredibili: dalla misteriosa scomparsa di una persona a un caso di morte orribile, passando per un incontro paranormale scioccante e bizzarro. Con l'aiuto di detective e giornalisti, i familiari danno indizi, presentano teorie e individuano possibili sospettati nella speranza che tra gli spettatori ci sia qualcuno che riesca a gettare luce sul mistero. Dai creatori della serie originale, Cosgrove/Meurer Productions, assieme a 21 Laps Entertainment, produttori di STRANGER THINGS.
Jeffrey Epstein: soldi, potere e perversione (Miniserie, dal 2020)
Il multimilionario Jeffrey Epstein è stato arrestato nel 2019 dopo aver trascorso decenni ad abusare sessualmente di ragazze minorenni, facendo affidamento su una vasta rete di personaggi potenti per poter coprire i propri crimini. La docuserie in quattro parti JEFFREY EPSTEIN: SOLDI, POTERE E PERVERSIONE svela un'orribile storia fatta di manipolazioni continue e sfruttamento della prostituzione. Le vittime di Epstein fanno da voce principale della serie, raccontando le proprie esperienze in modo incisivo e diventando una fonte di ispirazione con la loro forza e risolutezza. La regista Lisa Bryant analizza i gravi difetti di un sistema giudiziario che ha permesso a questo stupratore seriale di sfuggire per lungo tempo al giudizio dei tribunali. Joe Berlinger (CONVERSAZIONI CON UN KILLER: IL CASO BUNDY) è il produttore esecutivo. JEFFREY EPSTEIN: SOLDI, POTERE E PERVERSIONE è una produzione RadicalMedia e James Patterson Entertainment in collaborazione con Third Eye Motion Picture Company.
Informazioni sui documentari Netflix
Netflix presenta documentari che hanno provocato dibattiti in tutto il mondo, come Made in USA - Una fabbrica in Ohio, premiato quest'anno agli Oscar per il Miglior documentario, FYRE: La più grande festa mai avvenuta e HOMECOMING: A film by Beyoncé . A questi si aggiungono le docuserie, tra cui Wild Wild Country, Cheerleader e Aguzzini in casa: la vicenda del piccolo Gabriel Fernandez. Negli ultimi sette anni i documentari Netflix sono stati premiati con quattro Oscar e 15 candidature.
Informazioni su Netflix
Netflix è il più grande servizio di intrattenimento in streaming del mondo, con oltre 167 milioni di abbonati paganti in oltre 190 paesi che guardano serie televisive, documentari e film in un'ampia varietà di generi e lingue. Gli abbonati possono guardare tutto ciò che vogliono in qualsiasi momento, ovunque e su ogni schermo connesso a Internet. Possono mettere in pausa e riprendere la visione a piacimento, senza interruzioni pubblicitarie e senza impegno.
Candela Montero
Netflix Communications
cmontero@netflix.com
